AltamuraToday

Riordino province, Aria fresca: "A.A.A. cercasi interlocutori"

Enzo Colonna torna sulla questione del destino incerto di Altamura nella nuova geografia del Governo Monti. Il problema:"un sindaco e le forze di maggioranza strafottenti, con chi ne parliamo?"

“Ma con chi ne parliamo, con chi ci confrontiamo? Con quale governo, con quale sindaco e con quali forze di maggioranza che, con il loro immobilismo e la loro strafottenza, tengono prigioniera la Città? La classe dirigente della nostra Città dovrebbe occuparsi di queste cose, con urgenza e con determinazione”. Questo è ciò che si chiede il consigliere comunale Enzo Colonna del Movimento Cittadino “Aria Fresca”.

La questione a cui si fa riferimento è quella tanto dibattuta della riduzione delle Province voluta dal Governo Monti per i tagli alla spesa pubblica. Infatti scrivono: “da sempre siamo convinti della necessità, anche per evidenti ragioni di risparmio della spesa pubblica, della soppressione dell’ente “provincia”; apprezziamo dunque il tentativo del Governo Monti di procedere alla soppressione di un buon numero di province italiane anche se siamo convinti che la casta partitocratica ostacolerà in ogni modo anche questo parziale tentativo”.
 
IL PROBLEMA è proprio il destino della città di Altamura, ancora abbastanza incerto e inoltre l’assenza di un vero e proprio dibattito in Consiglio Comunale. “Bisogna essere, con gli altri comuni della Murgia, presenti, attivi e propositivi per far valere la centralità di questo territorio”- scrivono da largo Giannini- ma in questa Città  dominata dai piccoli affanni quotidiani, dalle piccole speculazioni elettorali, dai compromessi e dai tatticismi per mantenere una poltrona o conquistarne una, chi è disponibile ad occuparsi di strategia territoriale, a pensare oltre il corto orizzonte degli egoismi personali, guardando al futuro?”
 
Il PUNTO DI VISTA di Aria Fresca. Tra le due possibilità di guidare il processo di costituzione e organizzazione della Città Metropolitana di Bari oppure lavorare con Gravina, Santeramo, Laterza, Poggiorsini per organizzare la seconda provincia della Basilicata venendo soppressa quella di Matera, Enzo Colonna e i suoi ritengono la seconda “molto più complessa e faticosa”. Ma in entrambi casi ciò che tengono a sottolineare è il completo disinteresse da parte loro di eventuali rendite riguardanti la posizione geografica  “ma solo e soltanto l’attivazione di spunti, idee e riflessioni concrete e percorribili in grado di garantire un futuro alla nostra terra”. “Su questo terreno cerchiamo interlocutori”.
 
 
 
 
 
 
 

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